italiano in second life

STRATEGIE COMUNICATIVE
L’italiano in Second Life
Non ambientazioni didattiche ma esperienze nelle quali immergere gli studenti per l’apprendimento della lingua e ancor di più la cultura italiana
di Andrea Benassi
21 Ottobre 2008

Uno dei modi migliori per imparare una lingua è quello di fare esperienza in una città straniera.  L’idea è immaginare una didattica delle lingue con l’ausilio dei Mondi Virtuali: ricreare una serie di ambientazioni tipiche di un paese straniero, come l’aeroporto, il museo, la discoteca, nelle quali immergersi in esperienze di vita reale.
E’ il tipico approccio Learning-by-Experience, così diverso da quanto avviene sui banchi di scuola, dove si apprende quasi totalmente per descrizione: si ascolta, si legge, si memorizza, spesso senza alcuna esperienza di ciò che stiamo ascoltando o leggendo.

Second Life ha un enorme potenziale – per lo più ancora inespresso – proprio come generatore di esperienze. E’ qualcosa che va al di là  della semplice interazione tra avatar, costruzione o scambio di oggetti o servizi virtuali. Si tratta piuttosto di generare situazioni, circostanze, ma anche sensazioni, stati d’animo.

Obiettivo del progetto: riuscire a veicolare, attraverso l’allestimento di alcune ‘esperienze pilota‘, aspetti specifici della lingua e della cultura italiana.
A guidarci è stato fin da subito l’approccio alla microlingua, ovvero un settore specialistico di una lingua. Ogni esperienza avrebbe veicolato una diversa microlingua, in maniera molto simile a quanto già avviene in molti programmi didattico linguistici.

L’insegnante_Sicuramente non insegna o per lo meno non lo fa nel senso classico del termine.
Non è un esperto solo di lingua, ma anche e soprattutto del settore specialistico corrispondente a quella particolare microlingua (ad es. un architetto nel caso si parli di architettura).
E’ evidente quindi che non era possibile rivolgersi ad una sola persona. Occorreva individuare un esperto diverso per ogni esperienza/microlingua. Nel farlo, abbiamo dato la priorità a persone che, oltre ad essere esperte del particolare settore, esercitassero o avessero esercitato l’insegnamento.

esempio_  In Second Life esiste una suggestiva e realistica ricostruzione della basilica di San Francesco in Assisi. Ottima per simulare una visita guidata, con modalità del tutto simili a quanto avviene nella realtà.
Gli studenti vengono condotti dalla guida attraverso la Basilica Inferiore e Superiore, in modo da poter ammirare i 28 affreschi di Giotto e i dipinti di Cimabue, e conoscere la vita del Santo patrono d’Italia. Per il ruolo di insegnante/guida ci siamo rivolti a Costanza, guida ufficiale della regione Umbria.

obiettivo_   Il nostro obiettivo a lungo termine è quello di arrivare ad elaborare una proposta didattica articolata su un pacchetto sostanzioso di microlingue e modulabile su diversi livelli linguistici.

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