La nostra è una proposta di esperienza conoscitiva di un contesto empatico, una nuova concezione di guida all’attraversamento esperienziale, basata sulla rilevazione e segnalazione in tempo reale di feedback emozionali.
CHI
PROMOTORI: case editrici nel settore turistico (es: Lonely Planet), si dovranno adeguare alla diffusione della trasmissione e visualizazzione tecnologica e non più meramente cartacea delle mappe (es: google map).
La città di MIlano in occasione dell’expo 2015 potrebbe assumere il ruolo di starnutitore di queste nuove mappe di città prevedendo la possibilità di avere i diritti di questo format di servizio perchè la prima.
UTENTI: tecnology friendly, interessati a vivere e fruire Milano con nuove modalità, valorizzando il dialogo con la città e il livello emozionale dell’esperienza di visita: ciò non vuol dire ridurre il target a cui è rivolto il servizio ma è una ricerca all’interno delle tipologie di utenza di quei soggetti che possono essere interessati (business man, fiera oriented, milanesi durante l’expo, turisti occasionali…).
COME
Per ora la nostra service idea prevede due evidenze:
1) il sensore
2) l’applicazione da installare sul proprio device personale
il sensore, in grado di rilevare la variazione della carica elettrica della pelle dovuta a una variazione emotiva dell’individuo a fronte di stimoli esterni (eventi spontanei, luoghi emozionanti, incontri…), deve essere applicato a contatto con la pelle e sarà la nostra antenna emozionale che permetterà di localizzare le emozioni.
prevedendo una diffusione capillare di device tecnologici personali multifunzionali, usiamo questi ultimi come base per l’installazione di un’applicazione ad hoc per il nostro servizio.
non si tratta quindi di progettare un oggetto tecnologico nuovo o un’interfaccia, bensì la possibilità di fare attraversamenti diversi, caratterizzati da nuovi livelli di interesse personale.
Il mezzo “mappa” è per ora quello che ciè sembrato meno invasivo per l’ambiente cittadino, spostando sul singolo tutte le informazioni e ponendolo al centro del processo di rilevazione e diffusione.
partendo quindi dalla rilevazione sensoriale del singolo individuo e sommandola a quella dell’utenza che ha accettato di partecipare, ne derivano mappe allargate e aggiornate in tempo reale che ognuno può leggere a seconda delle proprie esigenze.
L’attraversamento non è più funzionale ma esperienziale in questo senso.
COSA
Il vantaggio concreto della nostra service idea è quello che l’utenza sarà in grado di ricevere e valutare in tempo reale opinioni (feedback) riguardanti “eventi” spontanei o meno, che stanno avvenendo in quel preciso momento in città, senza però costringere gli utilizzatori ad una partecipazione attiva di commento: la rilevazione è effettuata senza che il singolo si debba mobilitare in alcun modo. L’utente allo steso tempo destinatario e mittente del messaggio può valutare il grado di emozione che ogni singolo avvenimento crea in lui, e decidere di scaricarne contenuti e file di vario tipo, in grado poi alla fine di diventare un bagaglio di ricordi direttamente sul nostro device.
Avvenimenti/Eventi: con questi due termini cerchiamo di raggruppare una molto diversificata gamma di attività in grado di intrattenere su vari livelli l’individuo. Se è da una parte facilmente prevedibile una segnalazione di veri e propri eventi cittadini (mostre, esposizioni, concerti…), è invece da sottolineare tutta quella parte di attività (o luoghi) più o meno spontanei e caratteristici che fanno di Milano una città varia e differente ad ogni angolo (piccole tipiche realtà commerciali e di ristorazione, arte spontanea di strada, scorci e dettagli….).
PERCHE’ ?
Perchè l’utenza dovrebbe essere interessata a questo tipo di servizio?
A parer nostro potrebbe risultare interessante da parte di chi viene da fuori Milano, o da chi ci vive nel periodo Expo, di poter apprezzare attraversamenti cittadini ben lontani dalla consueta visita guidata a monumenti e luoghi turistici per definizione: andare oltre l’ospitalità classica riservata al turista fornendogli informazioni non di parte o influenzate da interessi o raccomandazioni: una rilevazione genuina di emozioni “pure”, che l’uomo prova indistintamente da pregiudizi e pareri altrui.
Importante risulta inoltra la tempistica di raccolta e diffusione delle informazioni: un evento temporaneo e spontaneo è per definizione non prefigurabile sia come tempistica che come localizzazione, eludendo quindi tutte le ricerche utilizzate fin ora per segnalare realtà (es. Google Maps).
Inoltre il poter creare una propria sequenza di ricordi, semplicemente partecipando al servizio, può essere un dettaglio stimolante per molte persone interessate al fatto di non dover raccogliere in prima persona tutti quegli elementi che costituiscono evidenze di ricordo (foto, canzoni, discorsi, profumi, dettagli…).
Questo è il punto a cui siamo arrivati con la presentazione della scorsa settimana e da cui intendiamo procedere con lo sviluppo del progetto.