Archive for the ‘07_lavoro’ Category

Lebuoneforchette

venerdì, marzo 27th, 2009

LEBUONEFORCHETTE
progetto di Sara Quagliani, Francesca Valentino

Presentazione

Prendendo spunto dall’applicazione dei modelli collaborativi al campo della ristorazione, l’idea di servizio mira alla creazione di una società cooperativa (scral) creata da cittadini milanesi che dia vita al primo network di micro-ristorazione gestito da privati nelle abitazioni di residenza. Il servizio, rivolto a tutti coloro i quali avvertono il bisogno di rendersi attivi socialmente, hanno spazio e tempo a disposizione, abilità in cucina e strumenti, associa ad una cucina di qualità, con menù a km0, a garanzia della provenienza e della genuinità di cibi, un’esperienza di qualità. I servizi offerti non sono professionali, ma consentono ai partecipanti di valorizzare le loro abilità e di ristabilire tra loro relazioni spontanee, come accadeva un tempo.

La società,costituita da tre persone, offrirà ai futuri microimprenditori assistenza e consulenza per la fase di back-office, nonché per la comunicazione on-line e off-line, e per la rete di fornitori convenzionati.
L’offerta ristorativa sarà gestita in autonomia dai singoli microimprenditori, che potranno decidere di rendersi disponibili per colazione, pranzo e cena da svolgere singolarmente o in gruppo presso le abitazioni di residenza.


07_lavoro_avanzamento 04.01.09

domenica, gennaio 4th, 2009

Allego l’avanzamneto del lavoro.

07_lavoro_avanzamento-040109

Dalle ricerce personali effettuate ho cercato di integrare anche le notizie relative alle normative Asl non avendo ricevute ulteriori notizie da Sara.

Sarò a lezione giovedì 8 gennaio (causa esaurimento posti treno).

Saluti Francesca

lavoro

giovedì, dicembre 11th, 2008

Tema: Lavoro

what if: che cosa succederebbe se il lavoro seguisse i modelli collaborativi?

contesto specifico di riferimento: produzione e trasformazione del cibo

breve descrizione della service idea

Creazione di una rete di micro-ristorazione sul territorio milanese basata su forme di lavoro collaborativo per l’innovazione sociale.

CHI: erogatori potenziali(chef): anziani, casalinghe, single, e tutti coloro che avvertono il bisogno di sentirsi attivi socialmente, socializzare coproducendo.

Utenti: Lavoratori, studenti, abitanti del quartiere, turisti, spesso costretti a pranzare fuori casa in luoghi alienanti, oltre che poco economico-sostenibili e che offrono cibo di scarsa qualità.

COSA: sistema di ristorazione integrata sul territorio che accompagni ad una cucina di qualità cui un esperienza di qualità.. Il momento della produzione e consumazione in un ambiente accogliente è pretesto per creare socialità, condividere…

COME : “chef” mettono a disposizione competenza, spazi della propria casa, tempo, esperienza.

Utenti: mettono a disposizione tempo e aiuto nei servizi di gestione-produzione.

Tutti gli erogatori faranno capo all’organizzazione cucinamica che filtra i rapporti con gli erogatori e con i fornitori. Parallelamente questi stessi si autorganizzeranno per la gestione quotidiana del servizio (spesa condivisa, gestione spazi cucina, condivisione cucina, scambio alloggi, collaborazione produzione pasti…). Anche i consumatori parteciperanno attivamente nella produzione-gestione(fare la spesa, aiuto a cucinare..).

Riteniamo sia possibile, chiarire e definire nel dettaglio chi fa cosa e come, e di conseguenza implementare le mappe del sistema precedentemente prodotte sulla base dopo un’analisi del mondo della ristorazione veloce, associazioni dei ristoratori, associazioni varie…normative, organizzazioni, servizi offerti e modalità.

TOUCHPOINT : sito, blog, cell, infopoint….in via di definizione

BENEFICI : attivazione sistemi di microimprenditorialità, sviluppo e promozione di microeconomie locali, creazione identità, promozione delle produzioni locali, nuove opportunità per la comunità di cooperazione e coproduzione, attivazione e riabilitazione sociale, creare socialità.

CASI STUDIO: ospitalità in famiglia, paladares cuba….

TO DO :nella definizione degli attori coinvolti e delle relazioni sarà utile:

analisi del mondo della ristorazione veloce: direttive della regione lombardia, provincia di Milano e Comune di Milano, Asl…quali sono gli step per l’avvio di attività, normative vigenti e vincoli(in materia di somministrazione alimenti e bevande; sicurezza, norme igienico sanitarie HACCP, vincoli strutturali, assicurazioni…)

associazioni dei ristoratori: quali, capire se possono essere di supporto e in che maniera.

Associazioni: analisi modelli organizzativi,statuti, regolamenti, organizzazione interna,servizi di servizi di ristorazione veloce, tipologia e modalità dell’offerta.

Confronto sulle possibili modalità di applicazione del modello.

Flussi cittadini per i trasporti milanesi

giovedì, novembre 27th, 2008

Riportiamo le tabelle con i flussi nelle stazioni ferroviarie milanesi

 

Tabelle Flussi

Shape our Country

giovedì, novembre 27th, 2008

Would you like to see more greenery in your street? Do you dream of living on water? Or do you think you’ve found the solution to the traffic jam problem? Decide yourself what the Netherlands ought to look like!

 

Shape our Country presenta una serie di workshop a Rotterdam per la generazione di nuove proposte per soluzioni sostenibili da attuare in città. i temi trattati e da trattare (il workshop terminerà nel 2009) sono:

-Work
-Mobility
-Water
-Living Space
-Leisure
-Green Space

NAI website

Living Room Restaurant

mercoledì, novembre 26th, 2008

People who love cooking use their skills to cook for a larger group.

Solution
The ‘Living Room Restaurant’ scheme is way for people to get a cheap dinner and meet other people, in a home setting. After reserving a place via email or phone, people can literally come and sit at the host’s dining table. After a short chat between all the guests, dinner is served, comprising two appetizers, main course, dessert and unlimited drinks. Guests can choose the background music and help with clearing the table between each dish. The hosts sit on the ends of the table and switch places between courses so they can talk to everyone there. The evening lasts as long as the guests and hosts want, and costs 15 euros.

Background
Many older people are cut off from society, and often miss being able to cook for and entertain their children and family, once the children leave home. The people who started the scheme want to make friends, be socially active and create a support network. They love to cook and want to offer a cheap alternative for people who like to go out to dinner.

Current state of development
The scheme started in February 2005, and other similar networks have also set up recently.
The members will keep going with the project while it is still fun, and quite happy with the current set up and are not looking for any changes or expansion.

The benefits

Society
The Living Room Restaurant’s benefits are mainly to individuals, rather than groups, as it enables otherwise lonely people to make new friends. The evenings are arranged so that the almost nobody knows each other at each party.

Environment
There are no significant benefits to the environment.

Economy
The hosts make no profit, but nor do they make a loss. Most of the benefit is on a social level. They shop in regular supermarkets and they do not need a restaurant licence as it is so small-scale.

The quality of the experience
Demonstrating one’s own skills and capabilities. Meeting new people with an open attitude in a cheerful environment. Being pleasantly surprised by the culinary ability of neighbours, and discovering their home.

Future development possibilities
Finding buildings large common areas and professional kitchens for social events. Ensuring hygiene in the cooking and dining equipment.

Authors:
TU Eindhoven, The Netherlands
Ivo Stuyfzand, Eric Toering, Mathijs Wullems

 

http://sustainable-everyday.net/cases/?p=44

impollinazione urbana

lunedì, novembre 24th, 2008

Concept: Urban planting plays an important role to sustain the vision for the future of green healthy cities. The kitchen gardens reduce the emissions of CO2 caused by food transport, clean the air, control the flood, contrast green house effect.

Urban vegetable gardening

The installation was composed of a number of elements: A kitchen garden for the balcony of an urban house, with ripe vines, a pleasure and a tool to tune us with seasonal vegetables. Walls of ivy, an intelligent plant that can absorb benzene, clean the air and reduce noise pollution.. Collaborative plants: selected by Eugea (a spin off company spawning from on-going research, at the department of Agriculture, University of Bologna), a special mix for a healthy micro habitats of flowers and vegetables encouraging a new home ecology: collaborative, healthy, intelligent planting that attract butterflies and useful insects (lessening the need for chemical pesticides) to help the biodiversity and the pollination of other vegetation in the community. Issue No. II of ‘Impollinazione Urbana – urban pollination. A monthly calendar promoting urban gardening, with recipes and remedies optimizing the use of in-season fruit and vegetables. Tree Building: designed by Francesco Rodighiero, a helpful plant accessory and an ironic image envisioning a greener city, the first of a range of products we are developing to make the greenery in our homes a more pleasurable experience. (produced by www.superegodesign.com)

Our research is supoprted by Gianumberto Accinelli (President of Eugea), department of Agriculture, University of Bologna And Emina Cevro Vukovic, author and journalist.

Grenngoes, play the word! From 2009 Positiveflow wish to offer Impollinazione Urbana as a monthly guide online and further develop its collection of designed accessories for your garden at home.

http://www.positiveflow.net/html/projects/impollinazione.shtml

scenari di vita sostenibili ambientati in cucina

lunedì, novembre 24th, 2008

Valcucine in collaborazione con il gruppo di ricerca Design ed Innovazione per la Sostenibilità del Politecnico di Milano, propone un progetto volto a suggerire scenari di vita sostenibili ambientati in cucina. Uno stile di vita sostenibile è il risultato della combinazione di comportamenti quotidiani virtuosi e dell’utilizzo di prodotti e servizi eco-compatibili: come può una cucina accogliere e incoraggiare questi comportamenti, ovvero attuare una più consapevole gastronomia domestica?“Un’idea di qualità attenta alla sostenibilità, sia ambientale che sociale, non può interessare solo il prodotto, ma deve anche riflettersi negli stili di vita di chi lo utilizza nelle pratiche quotidiane. Ed è proprio questa la definizione che si vuole dare di una gastronomia contemporanea, consapevole e critica nei confronti di modelli alimentari non più sostenibili. E’ necessario ripensare in modo radicale ai nostri modi di approvvigionare, produrre, preparare, conservare e consumare il cibo. E’ necessario, in definitiva, acquisire un nuovo “saper fare” in cucina, fatto di scelte, competenze e di piaceri. E l’ambiente cucina non può che essere protagonista e, al tempo stesso, strumento di questa trasformazione, offrendo a chi lo vive la possibilità di cambiare”.   

Nello scenario presentato al Fuorisalone 2008, vedremo una cucina che ci suggerisce la possibilità di autoprodurre (con soddisfazione e qualità) alcuni dei nostri ortaggi; di conservare gli alimenti in modo semplice, prolungandone la durata senza ricorrere solamente ai sistemi refrigerati; di utilizzare ingredienti salutari, locali e a ridotto “costo ambientale”; di cucinare in modo ecologico ottimizzando i sistemi di cottura e conservando le proprietà degli alimenti freschi; di preparare ricette semplici, sorprendentemente veloci e gustose; di consumare in armonia con le stagioni ed il territorio… una grande parete verde dove cresceranno erbe aromatiche, ortaggi e frutta, generando una filiera domestica virtuosa, articolata in aree di autoproduzione, trasformazione, preparazione e consumo, ciascuna animata da attività, dispositivi e utensili che ci permetteranno di immaginare un nuovo modo, diverso e più sostenibile, di costruire il nostro sistema alimentare quotidiano.
www.valcucine.it – www.sustainable-everyday.net – www.polidesign.net

 

verde curato da

lunedì, novembre 24th, 2008

 

verdecurato da è un progetto per la riqualificazione di spazi pubblici inutilizzati (rotatorie stradali, aiuole pubbliche o piccoli giradini rionali) e solitamente inospitali per qualsiasi attività ricreativa.
Gli spazi individuati verrano riqulificati attraverso la piantumazione di essenze arboree.
L’intera operazione si propone come totalmente sostenibile: le aiuole, le rotatorie e gli altri spazi pubblici destinati alla piantumazione sono progettati per essere completamente esenti da costi aggiuntivi, e infatti utilizzano esclusivamente fonti rinnovabili (fotovoltaico per i lampioni, riciclo dell’acqua piovana per l’irrigazione) e sistemi di recupero dei materiali. L’obiettivo, non solo artistico, dunque, ma anche etico e sociale è restituire lo spazio pubblico alla collettività, garantendo allo stesso tempo la contrazione delle spese pubbliche e la riduzione del peso delle imposte sui cittadini, oltre a nuovi utili servizi.Il progetto muove dall’individuazione di vantaggi locali per gli abitanti e non si cala dall’alto, ma si pone come elemento di dialogo tra i cittadini e gli enti locali per concertare rispettivi desideri e necessità. Questo tipo di intervento mette in relazione il cittadino con l’artista che, a sua volta, coinvolge nuovi attori: i tecnici, il costruttore,le pubbliche amministrazioni.

 

http://www.verdecuratoda.it

uWink Bistrot

domenica, novembre 23rd, 2008

November 4, 2008

Since we wrote about interactive restaurant uWink Bistro back in early 2007, the California company has expanded with new franchises throughout North America and new technological features and capabilities. Furthering the spread of its concept even more, uWink has now begun offering its technologies to other restaurants as well.

At the prototype uWink restaurant in Woodland Hills, California, customers use tabletop touch-screen terminals with a proprietary user interface to self-order and self-pay for food, drink and digital media, including selections from a library of more than 70 single- and multiplayer games. Now, through a partnership with tech provider Volanté Systems, those same capabilities are available to other restaurants via the end-to-end uV Hospitality Solution. The software allows for the delivery of digital advertising and the monetization of customer game play via a unique micro-transaction game credit purchasing and redemption system that’s tied directly into Volanté’s integrated point-of-sale and back-office enterprise system, which features open-source, peer-to-peer technology along with credit/debit processing, loyalty programs and gift card management. Larger average checks and margins, labor savings, increased customer loyalty, increased transaction speed and accuracy, and reduced lines are all among the benefits the companies claim the system provides.

When we wrote about uWink originally, we wondered if it would spark a trend, and this latest move suggests it has. One to bring to your neck of the woods…? (Related: At Inamo, fine dining with a touch of tech.)

Website: www.uwink.com/technology

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