Tema: Lavoro
what if: che cosa succederebbe se il lavoro seguisse i modelli collaborativi?
contesto specifico di riferimento: produzione e trasformazione del cibo
breve descrizione della service idea
Creazione di una rete di micro-ristorazione sul territorio milanese basata su forme di lavoro collaborativo per l’innovazione sociale.
CHI: erogatori potenziali(chef): anziani, casalinghe, single, e tutti coloro che avvertono il bisogno di sentirsi attivi socialmente, socializzare coproducendo.
Utenti: Lavoratori, studenti, abitanti del quartiere, turisti, spesso costretti a pranzare fuori casa in luoghi alienanti, oltre che poco economico-sostenibili e che offrono cibo di scarsa qualità.
COSA: sistema di ristorazione integrata sul territorio che accompagni ad una cucina di qualità cui un esperienza di qualità.. Il momento della produzione e consumazione in un ambiente accogliente è pretesto per creare socialità, condividere…
COME : “chef” mettono a disposizione competenza, spazi della propria casa, tempo, esperienza.
Utenti: mettono a disposizione tempo e aiuto nei servizi di gestione-produzione.
Tutti gli erogatori faranno capo all’organizzazione cucinamica che filtra i rapporti con gli erogatori e con i fornitori. Parallelamente questi stessi si autorganizzeranno per la gestione quotidiana del servizio (spesa condivisa, gestione spazi cucina, condivisione cucina, scambio alloggi, collaborazione produzione pasti…). Anche i consumatori parteciperanno attivamente nella produzione-gestione(fare la spesa, aiuto a cucinare..).
Riteniamo sia possibile, chiarire e definire nel dettaglio chi fa cosa e come, e di conseguenza implementare le mappe del sistema precedentemente prodotte sulla base dopo un’analisi del mondo della ristorazione veloce, associazioni dei ristoratori, associazioni varie…normative, organizzazioni, servizi offerti e modalità.
TOUCHPOINT : sito, blog, cell, infopoint….in via di definizione
BENEFICI : attivazione sistemi di microimprenditorialità, sviluppo e promozione di microeconomie locali, creazione identità, promozione delle produzioni locali, nuove opportunità per la comunità di cooperazione e coproduzione, attivazione e riabilitazione sociale, creare socialità.
CASI STUDIO: ospitalità in famiglia, paladares cuba….
TO DO :nella definizione degli attori coinvolti e delle relazioni sarà utile:
analisi del mondo della ristorazione veloce: direttive della regione lombardia, provincia di Milano e Comune di Milano, Asl…quali sono gli step per l’avvio di attività, normative vigenti e vincoli(in materia di somministrazione alimenti e bevande; sicurezza, norme igienico sanitarie HACCP, vincoli strutturali, assicurazioni…)
associazioni dei ristoratori: quali, capire se possono essere di supporto e in che maniera.
Associazioni: analisi modelli organizzativi,statuti, regolamenti, organizzazione interna,servizi di servizi di ristorazione veloce, tipologia e modalità dell’offerta.
Confronto sulle possibili modalità di applicazione del modello.