1- contesto e focus (tema, what if, contesto specifico di riferimento)
TEMA: Sanità. La rete sanitaria di Milano è costituita da un sistema complesso di strutture, servizi, pratiche, figure professionali e target specifici di utenza. In seguito all’analisi dei dati relativi alla popolazione e ai servizi sanitari esistenti abbiamo individuato delle aree di intervento progettuale: accesso, assistenza, cura e prevenzione.
Il nostro approccio intende privilegiare la capacità delle persone di generare soluzioni utili e condivise all’interno della comunità, al fine di migliorare ed implementare i servizi esistenti. Ognuno può essere una risorsa per gli altri. L’esigenza di ciascuno, anche la malattia o la difficoltà di accesso ai servizi, genera esperienza e questa può essere condivisa.
Accanto alle rete delle strutture tradizionali può esistere una rete di persone che non usufruisce solo dei servizi, ma ne richiede o genera di nuovi, a seconda delle esigenze specifiche, a dimensione di quartiere e contando su figure familiari e non solo “assistenziali”.
WHAT IF: Cosa succederebbe se il sistema sanitario fosse sostituito da una rete di persone?
CONTESTO: La Milano del 2015 sarà una città di persone, prima che di luoghi, strutture e pratiche burocratiche. Le persone saranno di varia provenienza culturale e geografica, gli anziani supereranno i giovani e i turisti invaderanno la città. La sanità del 2015 andrà incontro al cittadino, e non il contrario. I cittadini potranno scegliere il proprio percorso di accesso ai servizi. I luoghi della sanità non saranno più le sale d’aspetto, ma semplicemente i luoghi della vita quotidiana: i condomini, le edicole, le farmacie o le palestre. La città sarà come un grande organismo in cui ogni parte comunica con le altre per generare il benessere dell’intero sistema. La Milano del 2015 sarà una “Città Organismo”.
- Nella “Città organismo” le soluzioni sono generate dagli utenti per gli utenti;
- Nella “Cellula”/quartiere la rete delle persone genera servizi in risposta al contesto specifico e alle esigenze reali della comunità residente;
- La persona è potenziale generatrice di relazioni per lo scambio e la condivisione di pratiche e conoscenze;
- Le soluzioni sono infinitamente possibili: variabili nel tempo, nei luoghi e a seconda degli utenti;
2- breve descrizione della service idea
- Per ogni area di intervento sono stati individuati dei luoghi di riferimento: a) Accesso/\ Edicola; b) Assistenza/\ Condominio; c) Cura/\ Farmacia; d)Prevenzione/\ Palestra.
- Ognuno di questi luoghi diventa un “Punto della Salute” a cui l’utente può rivolgersi in caso di necessità;
- In ognuno di questi Punti opera un “Custode della Salute” (edicolante, portiere, farmacista, istruttore fitness), che generalmente conosce già gli utenti poiché opera a contatto con la comunità residente, ed è in grado di raccogliere le richieste, connettere le persone tra di loro o indirizzarle verso il servizio più adatto.
3-CHI: quali sono gli attori coinvolti e le relazioni tra loro
- Back Office: Comune, ASL, Associazioni, professionisti;
- Front Office: Custodi della Salute (attivatori principali) ; Utenti/Attivatori: ciascun utente è un potenziale attivatore;
- Target: a) Accesso/\ Edicola: stranieri, turisti; b) Assistenza/\ Condominio: anziani, disabili; c) Cura/\ Farmacia: malati cronici, cure occasionali; d)Prevenzione/\ Palestra: sedentari, patologie motorie;
4-COSA: qual’è l’offerta del servizio
- Back Office: formazione e aggiornamento Custodi della Salute;
- Front Office: erogazione informazioni; facilitazione nell’accesso ai servizi; semplificazione pratiche sanitarie;condivisione risorse;
Esempi:
- Edicola: servizio di accompagnamento per superare difficoltà linguistiche (in collaborazione con Ass.Stranieri);
- Condominio: servizio di assistenza condivisa tra condòmini (in collaborazione con Ass. Disabili o Ass.Stranieri e Professionisti per segnalazione personale);
- Farmacia: servizio di farmacia condivisa nel condominio;
- Palestra: attività dedicate a persone non autosufficienti (es. attività ludico/motorie per malati di Alzheimer ); attività di gruppo dedicate a patologie sociopatiche;
5- COME viene erogato il servizio
L’erogazione del servizio varia in base al tipo di richiesta. Generalmente l’utente che si rivolge al Punto della Salute viene inserito dal Custode con un proprio profilo in un database centrale, cui è possibile accedere anche attraverso il sito web. Il servizio si presenta essenzialmente come una piattaforma di scambio e condivisione di informazioni e pratiche legate alla salute. Un secondo livello prevede la collaborazione con gli attori istituzionali, le associazioni e i professionisti per l’erogazione di servizi specifici.
6-TOUCHPOINT : quali sono gli eventuali tools che permettono l’accesso al servizio ed il suo funzionamento.
Sito web; Guide ai servizi; Info via sms; Mappe interattive per la localizzazione dei servizi; Schede per la compilazione del profilo;Segnaletica Punti della Salute;
7-BENEFICI del servizio, in relazione alla città.
- La rete sanitaria non si carica di spese e strutture ulteriori, ma fornisce il supporto perché siano gli stessi cittadini ad innescare buone pratiche legate alla salute;
- Gli operatori del settore (medici, infermieri, badanti, associazioni) riescono ad accedere direttamente e soddisfare le richieste dei cittadini;
- I Custodi della Salute incentivano le proprie attività e traggono benefici di natura economica diretti (dall’ASL) e indiretti (maggiore flusso di clienti);
- Gli utenti sono parte dell’organismo, non solo “malati” ma “attivatori” di relazioni e buone pratiche;
- Gli utenti trovano nei punti più vicini le soluzioni ad alcuni problemi, senza dover ricorrere alle frustranti prassi sanitarie tradizionali;
- Gli utenti più a rischio, come anziani, disabili o stranieri, vengono facilitati nell’accesso ai servizi e si inseriscono attivamente nella comunità;
8- segnalare l’EVENTUALE caso studio a cui ci si è ispirati
9-TO DO : descrizione schematica di come intendete procedere
1) Intendiamo approfondire i seguenti aspetti:
-Principali servizi sanitari erogati dal sistema tradizionale;
-Tipologie di servizi maggiormente richiesti da parte degli utenti;
-Servizi che necessitano di miglioramenti nella loro erogazione;
-Prassi burocratica per l’erogazione dei servizi;
2) Per quanto riguarda l’impostazione generale del servizio intendiamo:
-Valutare l’efficacia dei quattro Punti della Salute, quindi la possibilità di accorpare alcune funzioni in uno o due Punti principali;
-Valutare la possibilità di estendere i Punti della Salute ad altri luoghi della Cellula;
-Valutare la predisposizione delle figure dei Custodi della Salute ad assumere nuovi compiti e ad apprendere in ambiti non direttamente collegati alla propria professione;
- Bilanciare benefici e oneri delle attività erogate dai Custodi;
3) Più in generale intendiamo riflettere sul valore di innovazione sociale che il servizio può assumere, come impulso alla creazione di pratiche del tutto nuove legate alla salute:
-Immaginare che i cittadini costituiscano una “massa critica” per usufruire di alcuni servizi;
-Immaginare che si possano trarre benefici di natura economica, oltre che sociale, dallo scegliere di condividere alcune pratiche;
- Immaginare che l’ASL eroghi dei servizi in ogni Cellula a seconda della richiesta collettiva;
es. 1) l’ASL predispone un’unità mobile per le analisi che vada in ogni Cellula della città a seconda delle richieste 2) I cittadini per accedere al servizio devono registrarsi e raggiungere un numero sufficiente di richieste 3) Nei Punti della Salute vengono raccolte le richieste poi elaborate dal sistema centrale 4) I Punti della Salute (e il sito) informano i cittadini dove e quando l’unità mobile sarà disponibile 5) La rete delle persone interviene in caso di difficoltà di alcuni utenti nell’accesso al servizio – se vado posso accompagnare il mio vicino anziano- 6) Stranieri, anziani, disabili, lavoratori con poco tempo, potranno effettuare vicino casa e in poco tempo le analisi e poi ritirarle nella Farmacia della Salute della Cellula.