Abbiamo ripreso la ricerca, approfondendo aspetti che all’inizio avevamo tralasciato, perchè ci eravamo “solo” concentrati sul concetto di sostenibilità, con la ricerca di nuovi casi studio e la definizione di nuove parole chiave.
Abbiamo proceduto così:
_Inizialmente con la ricerca di nuovi casi studio (mantenendo comunque quelli precedentemente raccolti)
_attribuzione di parole chiave ad ogni caso studio
_creazione delle macroaree a partire dalle parole chiave
parole-chiave
_inserimento dei casi studio all’interno delle macroaree (analisi dell’esistente)
casi-studio
_spiegazione delle macroaree:
SALUTE: questo trend raccoglie tutti quegli interventi che hanno come scopo finale la salvaguardia e il miglioramente della salute attraverso l’alimentazione, sia attraverso metodi produttivi che attraverso un consumo maggiormente consapevole.
SCIENZA: è un fattore sempre più presente nel campo dell’alimentazione, sia a livello produttivo che di consumo, spesso è legato al filone della salute. Crea molte polemiche dal punto di vista etico (vedi biotecnologie)
SOSTENIBILITA’: raggruppa tutti quegli interventi che hanno come scopo la tutela dell’ambiente
AUTOPRODUZIONE: racchiude quei casi in cui per motivi economici, sostenibili o etici, l’utente è portato a produrre autonomamente ciò di cui ha bisogno.
ALTERNATIVO: racchiude tutti quei casi, specialmente legati a una “distribuzione alternativa”, che cercano di promuovere nuovi modi di approcio alla filiera produzione/distribuzione/consumo.
Elaborazione degli scenari:
“Cosa succederebbe se il prodotto di nicchia fosse accessibile a tutti?”
Descrizione dell’esistente:
_ esistono piccoli produttori di cibo di alta qualità che hanno una rete di distribuzione molto limitata e non riescono ad avere un profitto adeguato, con conseguente aumento del prezzo;
_ esistono persone interessate al consumo di questi prodotti (per la loro qualità, sicurezza, lusso…) ma non possono accedervi perché introvabili o per l’eccessivo costo;
_ grazie al paradigma economico della long tail è possibile guadagnare dalla vendita di questi prodotti;
_ esistenza di canali di distribuzione alternativa da sfruttare.
Scenario futuro:
_ possibilità di continuare a produrre tali prodotti;
_ possibilità di accedere al canale di distribuzione di questo prodotti;
-creazione di un network o di una community (grande gruppo d’acquisto)
- sfruttamento di canali già esistenti di altri prodotti
_ possibilità di acquistarli a un prezzo adeguato;
_ diminuzione della produzione interna di prodotti “simili” a quelli di nicchia.
“Cosa succederebbe se la modificazione genetica governasse la produzione alimentare?”
Descrizione dell’esistente:
_ esistono in commercio prodotti modificati geneticamente (OGM);
_ sono prodotti maggiormente resistenti al clima, insetti… e sono a più alta rendita di quelli naturali;
_ le biotecnologie sono in grande sviluppo e vengono viste come la possibile via al problema della fame nel mondo;
_ possono essere brevettati ed essere quindi alimenti “proprietari”;
_ l’uso delle biotecnologie crea grandi problemi dal punto di vista etico (esistenza di molti oppositori);
_ la sicurezza dei prodotti OGM non è ancora dimostrata al 100%.
Scenario futuro:
_ sicurezza nell’utilizzo di prodotti biotecnologici;
_ rischio di limitare la biodiversità in seguito alla diffusione di “alimenti perfetti” a discapito di quelli naturali;
_ saranno in gran parte prodotti “proprietari”;
- creazione di alimenti OGM “open source”
_ possibilità di sfamare un alto numero di persone;
_ diminuzione della mano d’opera impiegata nel settore primario;
- automatizzazione della fase di produzione
_ possibilità di creare alimenti ricchi di sostanze nutritive in grado di migliorare la salute delle persone.
“Cosa succederebbe se l’approccio all’alimentazione fosse maggiormente di tipo funzionale?”
Descrizione dell’esistente:
_ creazione di OGM come soluzione a problemi di nutrizione;
_ nascita di nuovi approcci all’alimentazione (es: brainfood, novelfood…) che hanno come fine la salute;
_ diffusione sempre maggiore del vegetarianismo;
_ aumento di problemi legati all’alimentazione (obesità, anoressia…);
_ utilizzo sempre maggiore di integratori conseguente a un aumento di interesse ad un’alimentazione più corretta e sicura.
Scenario futuro:
_ maggiore distribuzione di alimenti prettamente funzionali;
_ distinzione di momenti, momento della nutrizione e il momento della degustazione;
- creazione di locali dedicati alla nutrizione (consigli istantanei)
_ educazione alla nutrizione, maggiore consapevolezza riguardo a una corretta alimentazione;
- creazione di sistemi di insegnamento
_ creazione di un sistema nutrizionale pubblico;
- creazione di una dieta personalizzata per persona da parte della struttura pubblica
_ riduzione degli aspetti emotivi e simbolici legati al cibo.
“Cosa succederebbe se la produzione di carne bovina fosse abolita?”
Descrizione dell’esistente:
_ alto inquinamento procurato dagli allevamenti di bovini (maggiore rispetto a quello creato dal traffico pubblico);
_ esistenza di grandi appezzamenti di terreno adibiti a pascolo piuttosto che a campo che accentuano il problema della fame nel mondo;
_ diffusione delle diete iper-proteiche che creano danni alla salute;
_ filiera dell’allevamento molto lunga rispetto a quella agricola;
_ altissimo consumo di acqua;
_ buona parte della produzione di cereali viene utilizzata come foraggio per gli animali;
_ aumento della popolazione vegetariana;
Scenario futuro:
_ eliminazione degli allevamenti di carne bovina;
_ necessità di trovare nuove fonti di proteine;
- consumo di insetti
- consumo di legumi
- consumo di alimenti biotecnologici
_ riduzione delle emissioni di gas nocivi nell’ambiente;
_ maggiore sviluppo dell’agricoltura;
- riconversione dei terreni da pascolo a campo
- riduzione del problema della deforestazione
_ riduzione della fame nel mondo;
_ nuove abitudini alimentari
- nuovi locali
- aumento dello sfruttamento delle risorse locali
- nuovi impianti produttivi
- nuovi metodi di distribuzione