Posts Tagged ‘consumo’

New Harvest – Advancing Meat substitutes….

martedì, aprile 13th, 2010

http://www.new-harvest.org/default.php

It’s interesting to see that nowadays we can find organisation who developpe and trust in futur meat substitutes….

Why ? Why we need meat substitutes? I don’t know if it’s a good solution, but I know that our present production of meat can’t continue in that way……What will be our lifes without meat? without animal…..it will happened……

New Harvest is a nonprofit research organization working to develop new meat substitutes, including cultured meat — meat produced in vitro, in a cell culture, rather than from an animal.

Because meat substitutes are produced under controlled conditions impossible to maintain in traditional animal farms, they can be safer, more nutritious, less polluting, and more humane than conventional meat.

Design and the elastic mind

martedì, aprile 13th, 2010

http://www.moma.org/interactives/exhibitions/2008/elasticmind/


This is the web site of a big exhibition at the Moma in New york, about last innovations in international experimental design

Maybe you can find interesting informations….

Victimless Leather- A Prototype of Stitch-less Jacket grown in a Technoscientific “Body”

martedì, aprile 13th, 2010

A new way of production????

Maybe the sciences will allowed us to creat our products in a totaly different way!

http://www.tca.uwa.edu.au/

Take a look on the web site!

The Victimless Leather is grown out of immortalised cell lines which cultured and form a living layer of tissue supported by a biodegradable polymer matrix in a form of miniature stich-less coat like shape. The Victimless Leather project concerns with growing living tissue into a leather like material.

This artistic grown garment will confront people with the moral implications of wearing parts of dead animals for protective and aesthetic reasons and will further confront notions of relationships with living systems manipulated or otherwise. An actualized possibility of wearing ‘leather’ without killing an animal is offered as a starting point for cultural discussion.

…”

The future of food?

martedì, aprile 13th, 2010

Scientists use stem cells to produce pork in the laboratory

Dutch scientists have been growing pork in the laboratory since 2006, and while they admit they haven’t gotten the texture quite right (the lab-grown meat has the consistency and feel of scallop), they say the technology promises to have widespread implications for our food supply.

“If we took the stem cells from one pig and multiplied it by a factor of a million, we would need one million fewer pigs to get the same amount of meat,” said Mark Post, a biologist at Maastricht University involved in the In-vitro Meat Consortium, a network of publicly funded Dutch research institutions that is carrying out the experiments.

Several other groups in the U.S., Scandinavia and Japan are also researching ways to make meat in the laboratory, but the Dutch project is the most advanced, said Jason Matheny, who has studied alternatives to conventional meat at the Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health in Baltimore and is not involved in the Dutch research.

In the U.S., similar research was funded by NASA, which hoped astronauts would be able to grow their own meat in space. But after growing disappointingly thin sheets of tissue, NASA gave up and decided it would be better for its astronauts to simply eat vegetarian.

To make pork in the lab, Post and colleagues isolate stem cells from pigs’ muscle cells. They then put those cells into a nutrient-based soup that helps the cells replicate to the desired number.

So far the scientists have only succeeded in creating strips of meat about 1 centimetre (a half inch) long; to make a small pork chop, Post estimates it would take about 30 days of cell replication in the lab.

There are tantalizing health possibilities in the technology. The Dutch researchers started working with pork stem cells because they had the most experience with pigs, but said the technology should be transferable to other meats, like chicken, beef and lamb.

“As long as it’s cheap enough and has been proven to be scientifically valid, I can’t see any reason people wouldn’t eat it,” said Stig Omholt, a genetics expert at the University of Life Sciences in Norway. “If you look at the sausages and other things people are willing to eat these days, this should not be a big problem.”

Baby Equipment Rental

martedì, aprile 13th, 2010

Littleluggage è un servizio presente a San Francisco che offre la possibilità di noleggiare attrezzature per bambini ai turisti che visitano la città.

Potrebbe essere interessante pensare a quelle persone che rimangono a Milano soltanto per determinati periodi di tempo (es. studenti erasmus) cui offrire la possibilità di noleggiare dei prodotti piuttosto che acquistarli.

Il vero lusso è cambiare

lunedì, aprile 12th, 2010

Prodotti di lusso accessibili a molti? Si può. Il noleggio di borse e gioielli delle grandi firme è diventato una vera e propria moda, ecco alcuni siti dove è possibile effettuarlo. Si effettua la ricerca verificando subito la disponibilità e il prezzo, si ordina e la borsa o il gioiello vengono recapitati a casa in meno di 24 ore. Nei siti i prodotti sono suddivisi in collezioni che coprono diverse fasce di prezzo.

www.myluxury.biz

www.borsedilusso.it

Noleggio on-line

lunedì, aprile 12th, 2010

Se una volta si potevano noleggiare prodotti o attrezzi solo presso i negozi specializzati, adesso, grazie alla diffusione della rete, sono disponibili numerosi servizi on-line che offrono questo servizio, consentendo così ai consumatori una maggiore accessibilità ai prodotti.

Erento ad esempio è un motore di ricerca che consente di trovare e paragonare le offerte per un determinato prodotto, controllare la disponibilità, calcorare il costo e infine mettersi in contatto con la ditta che effettua il noleggio.

Loanables è uno dei casi studio presentati la scorsa lezione in classe: è un sito che permette di mettere in contatto coloro che hanno a disposizione dei prodotti da noleggiare con coloro che ne hanno bisogno. Rentstuff e hirethings sono casi simili.

Supermercati on-line

lunedì, aprile 12th, 2010

La spesa on-line si sta diffondendo anche in Italia, ecco alcuni siti in cui è possibile effettuarla. Se da una parte consente di fare la spesa anche a coloro che hanno difficoltà a muoversi da casa e di risparmiare tempo, dall’altra è però un sistema da migliorare. Ad esempio al momento non è possibile avere informazioni on-line sulla data di scadenza dei prodotti e comunque per quanto riguarda frutta e verdura fresche non consente di effettuare una scelta qualitativa come quella che si fa al supermercato reale selezionando e tastando i prodotti.

esselunga

onlinemarket

prontospesa

coop

sisa

tesco (esempio in UK)

Palette.able, il consulente del colore a portata di mano

domenica, aprile 11th, 2010

Ecco un esempio di come la tecnologia possa aiutare nell’autoproduzione o nel fai da te, trasformandosi in un prezioso consulente.

Palette.able fornisce agli utenti iPhone una guida di compatibilità tra colori a portata di mano. 

Applicazioni per iPhone sul consumo di cibo

domenica, aprile 11th, 2010

Ecco alcune applicazioni che guidano il consumatore nella scelta dei cibi:

Sushi time: permette di leggere le definizioni di oltre 100 specialità sushi, vederne le foto e scoprirne gli ingredienti.

Fromage: guida a oltre 650 formaggi da tutto il mondo, da ricercare per nome, regione, tipo di latte o stagionatura; l’applicazione suggerisce anche quale vino abbinare con il formaggio selezionato. 

Gambero Rosso Wine: contiene un database di oltre 17.000 vini provenienti da tutta Italia.

IPizza: fornisce le tipologie e i nomi attribuiti  a questo gustosissimo piatto, fornendo tutti gli ingredienti contenuti nei vari tipi di pizza.

Ed ecco invece delle applicazioni che contengono ricette per cucinare i cibi.

Cucchiaio d’argento, Artusi, HandyCookBook: con numerose ricette, da quelle classiche a quelle moderne.

BabelMenu:  comprende 1500 piatti internazionali, divisi in 19 categorie, tradotti in 4 lingue, completi di ingredienti, descrizione e foto.  Sono state implementate funzionalità per includere o escludere con un solo click le pietanze vegetariane, piccanti, ad alto contenuto di colesterolo e di zuccheri, informazioni che saranno comunque sempre visibili sulla scheda di dettaglio.

iLiquori: contiene delle ricette dettagliate relative a 167 tipi di liquori per prepararli in casa.

Ecco invece un’ultima applicazione che, come altre postate precedentemente, aiuta il consumatore a fare la spesa.

Grocery Zen: aiuta a organizzare la lista della spesa, risparmiando tempo e senza dimenticarsi niente. Permette inoltre di caricare le proprie ricette preferite, aggiungere le foto dei piatti finiti e inserire tutti gli ingredienti necessari. E’ possibile condividere la tua lista con altri e magari chiedere loro di fare la spesa per noi.